Svetvinčenat

Svetvinčenat, Savičenta, San Vincenti e Sanvincenti: quattro toponimi per uno stesso luogo, tutti ugualmente ispirati al nome del suo santo patrono, il martire spagnolo s. Vincenzo, e all’omonima abbazia attorno a cui l’abitato andò pian piano sviluppandosi.  

Cenni storici

Gli inizi di Sanvincenti sono solitamente legati ai benedettini di Ravenna, una cui comunità decise di stanziarsi in quest’area ricca di boschi all’interno del feudo di Sant’Apollinare nel VI secolo. Le vicende storiche succedutesi nel corso dei secoli hanno fatto di Sanvincenti un luogo unico dell’Istria centrale che affascina con il suo passato e con la sua ricca eredità culturale.

Dopo diversi secoli di dominazione bizantina, longobarda e franca, Sanvincenti fu assegnata al vescovo di Parenzo all’interno di un complesso rapporto di poteri con il patriarcato d’Aquileia. Il potere amministrativo e giudiziario era gestito da alcuni laici che, come feudatari, avevano stretto complessi rapporti economici con la diocesi parentina e che furono la causa, ma anche la conferma, del crescente potere politico dei signori di quelle terre. In quel contesto, furono particolarmente intricati i rapporti tra il vescovo di Parenzo e il patriarca d’Aquileia, da un lato, e i conti di Gorizia, la famiglia dei Sergi di Pola (poi chiamati Castropola) e la famiglia Morosini della Sbarra di Venezia, dall’altro. 

 

Il Castello

Morosini - Grimani

Il Castello Morosini – Grimani è uno dei maggiori castelli dell’Istria. Con la sua mole occupa l’intero lato settentrionale della piazza cittadina. È l’edificio più grande e dominante dell’intero abitato di Sanvincenti.

 

Il Castello Morosini Grimani ieri...

Il castello nasce dalla tradizione rurale e da impellenti esigenze difensive, il che spiega in parte le sue notevoli dimensioni. Il suo ruolo nel caratterizzare questa località è molteplice, iniziando dalle dimensioni della piazza che lo contiene, attraverso alcuni elementi architettonici e urbanistici, e arrivando all’importante ruolo simbolico svolto dal maniero nel rapporto di vassallaggio tra l’affittuario e il signore del feudo. Quale fortezza limitanea della parte veneziana dell’Istria, il Castello Morosini – Grimani fu talvolta anche il fulcro delle operazioni militari nei conflitti contro l’Austria (Vučić, 1996-1997). La prima fortezza fu costruita all’inizio del XIII secolo, ma le continue guerre svoltesi negli agitati decenni che seguirono ebbero come conseguenza la sua frequente distruzione, la sua ricostruzione e la modificazione delle sue sembianze. Oltre all’aspetto, il castello cambiò spesso anche proprietario. Dopo il vescovo e le famiglie Castropola e Morosini, il maniero e il podere passarono nelle mani della famiglia patrizia veneziana dei Grimani di San Luca. L’aspetto attuale del castello risale al 1589, quando Marino Grimani ne ordinò la ricostruzione dopo un incendio, ispirandosi al progetto degli architetti veneziani Scamozzi e Campagna. Il castello è oggi uno degli edifici veneziani più significativi dell’Istria. Ai tre angoli del castello furono eretti altrettanti torrioni, mentre sul quarto si trova il palazzo con le stanze per i signori e l’appartamento del capitano. Dai tre torrioni, a quei tempi, era possibile sorvegliare i quattro accessi alla città. I torrioni sono tra loro collegati da mura difensive le quali, all’esterno, sono dotate di contrafforti mentre, all’interno, hanno un balcone dal quale le guardie di ronda vigilavano su quel che succedeva all’esterno guardando attraverso le feritoie. Il gran portone, oltre ad essere dotato di ponte levatoio, aveva anche la saracinesca. Sul portone è visibile lo stemma del castello, diventato anche lo stemma del comune di Sanvincenti: il blasone delle famiglie Grimani di San Luca e Morosini. Al suo interno si distinguevano i seguenti spazi: l’ampia corte, l’appartamento del capitano che governava il castello, il magazzino per i tributi in natura e le munizioni, l’arsenale, gli alloggiamenti per duecento moschettieri e lancieri e un carcere molto sicuro costruito nei suoi sotterranei. Nel XIX secolo la famiglia Grimani lasciò il castello ai vescovi che, all’alba del XX secolo, lo affidarono al comune. Il castello Morosini – Grimani subì l’ultimo incendio sul finire della Seconda guerra mondiale.

Cosa offriamo

ESCAPE CASTLE SVETVINČENAT

A differenza dei classici giochi “scappa dalla stanza”, l’Escape Castle Sanvincenti è un gioco che coinvolge l’intero castello Morosini – Grimani: dall’info point ai tre torrioni, passando per le segrete, l’arsenale e la Sala del trono. Le sfide cavalleresche da superare sono sette – devozione, coraggio, fedeltà, giustizia, prudenza, sapere e tenacia. Per far luce sul mistero del castello, i giocatori dovranno superare tutte le sfide che il gioco propone.

LE NOZZE NEL CASTELLO

Scegli lo splendido Castello Morosini – Grimani, nel cuore dell’Istria, per rendere indimenticabile il giorno del tuo matrimonio. E se, da un lato, la chiesa parrocchiale dell’Annunciazione della Beata Vergine Maria, affacciata alla piazza di Sanvincenti, sembra fatta apposta per la celebrazione del rito religioso, il castello offre la magica atmosfera della medievale Sala del Trono, ideale per la celebrazione del rito civile.

LE NOTTI MEDIEVALI

L’associazione storica “Kaštel” è responsabile dell’organizzazione del programma e degli spettacoli nell’ambito delle “Notti medievali nel castello”, una manifestazione ricca e suggestiva che si tiene una volta la settimana nel Castello Morosini – Grimani.

LE SERATE MEDIEVALI

Sul modello del sempre più popolare Festival medievale, divenuto un appuntamento ormai tradizionale di Sanvincenti, le Serate medievali propongono, a parte le tenzoni cavalleresche, le battaglie notturne, lo spettacolo col fuoco, l’Inquisizione e il rogo della strega, anche una bella fiera di prodotti artigianali, souvenir e prodotti a base di lavanda, oltre a un foto point nel quale potrai farti fare una foto – cartolina personalizzata.

IL TRONO DEI GRIMANI

Questo progetto, grazie al quale un luogo pubblico viene messo a disposizione dei turisti, è stato creato al fine di contribuire non solo alla preservazione dell’eredità culturale, storica e etnografica di questi luoghi, ma anche all’arricchimento della loro offerta turistica. Il progetto comprende il restauro, l’arredo e il riatto degli spazi interni del palazzo del Castello Morosini - Grimani di Sanvincenti. Gli spazi restaurati saranno destinati all’allestimento di mostre, alla presentazione

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Il Castello Morosini Grimani domani...

Il programma di sviluppo integrato “KulTERRA - Rivitalizzazione dei castelli istriani Morosini - Grimani e Petrapelosa” prevede il restauro, l’arredo e il riatto di due beni culturali e lo sviluppo dei contenuti culturali, didattici e espositivi all’interno dei castelli, la creazione e l’allestimento della collezione d’armi “Ferlin” all’interno del Castello Morosini – Grimani e la creazione di un centro di presentazione e promozione dei prodotti alimentari tipici dell’Istria centrale con la creazione di una sala di degustazione all’interno del Castello Morosini – Grimani.

Gli interni del Castello Morosini – Grimani di Sanvincenti comprenderanno, da un lato, la “Sala del Capitano”, uno spazio espositivo allestito per rievocare squarci della vita del capitano del castello di un tempo, dall’altro uno spazio espositivo destinato alla presentazione delle tradizioni e delle antiche consuetudini legate alle cerimonie nuziali, il tutto finalizzato alla preservazione del patrimonio culturale immateriale di queste terre. Gli interni saranno completati da uno spazio attrezzato con l’apparecchiatura audiovisiva più moderna e destinato all’organizzazione di vari eventi come manifestazioni, congressi e fiere. Sempre nell’ambito del castello, è prevista anche l’apertura di un punto vendita di souvenir e la realizzazione di un Centro rappresentativo con sala di degustazione dedicato ai migliori prodotti tipici provenienti dall’Istria centrale e meridionale.

Grazie a questo progetto saranno creati…

NUOVI SOUVENIR
LIVING
HISTORY
NUOVI PRODOTTI TURISTICI
 

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